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ANCONA
Il Cumerio era antichissimamente uno sperone molto più proteso sul mare, sì da formare un porticciolo ben riparato là dove sorgono oggi i Cantieri Navali. Attratti dalla sicurezza dell'approdo, antichi popoli vi prendono terra e si annidano sui costoni del Guasco e dei Cappuccini.
Con la caduta di Rodi la minaccia turca diventa sempre più pericolosa: il Pontefice offre ad Ancona di fortificare la città a sue spese: Antonio da Sangallo amplia la poderosa Cittadella sull'Astagno, per incarico di Clemente VII. L'imponente costruzione segna la fine del libero comune di Ancona.
Nell'848 i Saraceni, battuta nel Canale d'Otranto la flotta veneto-anconitana, occupano Ancona e la distruggono; l'Arco di Traiano viene spogliato delle statue e dei bronzi che l'adornano. Ma la città risorge ben presto con mirabile vitalità
La prima guerra mondiale vede Ancona in prima linea, non solo per lo spirito patriottico dei suoi figli soldati, ma anche per il bombardamento subito dalla città la mattina del 24 maggio 1915, ad opera della flotta austro-ungarica.
Centro
storico
Il
centro Il centro storico conserva un ricco patrimonio storico-culturale: Teatro delle Muse, Chiesa del SS. Sacramento, Piazza Plebiscito, Museo Archeologico Nazionale delle Marche, Pinacoteca Civica, Cattedrale di San Ciriaco con annesso al Museo Diocesano. Il centro cittadino, dove dedicarsi allo shopping, include corso Mazzini, corso Garibaldi, piazza Roma e piazza Cavour.Video
Al Porto si trovano le antiche mura, l'Arco di Traiano, l'Arco di Clementino, la Mole Vanvitelliana o Lazzaretto. Il parco comunale della Cittadella, sulla sommità del colle Astagno, conserva parte delle mura dell'antica roccaforte.
Le spiagge di Ancona
La spiaggia cittadina è il Passetto dove sulla roccia della montagna sono state scavate tipiche grotte. Il parco attrezzato è formato da una bianca roccia con la tipica atmosfera urbana. Per il centro proseguendo lungo la strada panoramica strada che conduce al Conero, si incontrano le spiagge del Trave, una strisce di pietra marnosa che taglia l'acque e di Mezzavalle, una spiaggia di bianchi sassosi. Alle pendici del monte Conero si trova la stupenda baia di Portonovo dove si può ammirare la chiesa di Santa Maria di Portonovo.Video A sud della città nella località balneare di Palombina nuova la spiaggia è invece un arenile sabbioso.
Il Passetto
Monumento ai caduti della che commemora i caduti nella Prima Guerra mondiale si trova presso il rione Passetto. Fu disegnato da Guido Cirilli nel 1932, in piena epoca fascista come si nota dai fasci che adornano il fregio della struttura. Oltre a questi troviamo, in basso, elmi e spade, simboli rispettivamente di difesa ed attacco nel combattimento. L'intera struttura, comprese le scalinate, se vista dal mare sembra un'aquila in volo, con le rampe che simboleggiano le ali aperte, ed il monumento che fa da testa; anche questo vuol richiamare l'aquila imperiale romana, altro simbolo fascista.Video
Per
Informazioni e prenotazioni
Tel
0721-740161 347-6707463 (informazioni
per la Provincia di Pesaro e Urbino)
Tel 338 4310978
(informazioni per la Provincia di
Ancona)
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